“La Sapienza, con il rettore Luigi Frati, discrimina gli studenti disabili”.
È l’accusa dell’Udu, l’Unione degli universitari, dopo l’accoglimento da parte del Tar del ricorso presentato dal sindacato degli studenti per far ripetere gli esami di accesso alla facoltà di Medicina (di cui Frati è stato preside per quasi vent’anni) a un giovane affetto da dislessia, patologia neurologica segnata da difficoltà dell’apprendimento, da scarsa concentrazione nella lettura.
