Più che un tour, una vera "odissea": così il Dipartimento nazionale Politiche per il superamento dell'handicap dell'Italia dei Valori descrive la prima tappa di "Accesso totale", l'iniziativa partita mercoledì a Roma per verificare l'accessibilità della Capitale.
Il percorso partiva dalla metro Colosseo e terminava alla stazione Termini.
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sabato 15 settembre 2012
E' partita "Accesso totale", l'iniziativa che verifica l'accessibilità di Roma
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mercoledì 26 ottobre 2011
"Ascensori obbligatori nel metrò": una sentenza storica per i disabili
C'è una "nazione" in Italia che non ha il diritto di scendere in una
stazione della metropolitana. Vorrebbe farlo per attraversare più
velocemente la città, ma non ci riesce per un motivo banale ma finora
irrisolvibile: ci sono le scale e non può scenderle e salirle.
La "nazione" che non riesce ad andare in metropolitana è quella formata dal milione e centomila disabili motori. Ora questa moltitudine in carrozzina guarda con speranza alla sentenza-pilota appena scritta a Roma dal giudice civile Federico Salvati, che ha ordinato a Roma Capitale e alla società per il trasporto urbano, l'Atac, di costruire nelle stazioni che ne sono sprovviste ascensori in grado di far salire e scendere persone che non possono camminare.
La "nazione" che non riesce ad andare in metropolitana è quella formata dal milione e centomila disabili motori. Ora questa moltitudine in carrozzina guarda con speranza alla sentenza-pilota appena scritta a Roma dal giudice civile Federico Salvati, che ha ordinato a Roma Capitale e alla società per il trasporto urbano, l'Atac, di costruire nelle stazioni che ne sono sprovviste ascensori in grado di far salire e scendere persone che non possono camminare.
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martedì 13 aprile 2010
Roma: iniziati i lavori al nodo metropolitano di Termini
Obiettivi dei lavori, già avviati all'esterno su piazza dei Cinquecento: decongestionare gallerie e scale mobili, garantire più sicurezza ai passeggeri, ristrutturare gli impianti, migliorare il "nodo" sotto il profilo architettonico.
L'intervento, che si concluderà a fine 2012, non comporta cambiamenti al servizio della metropolitana ma rende necessarie modifiche ai percorsi d'accesso e uscita dalla metro.
Le vie temporanee d'ingresso alle due linee metro
Si può scendere verso la fermata solo da due punti: l'accesso dal Forum Termini (centro commerciale interrato) e quello coperto al centro di piazza dei Cinquecento, vicino al parcheggio Metropark e all'edificio di vetro.
Per uscire dalla metro (ambedue le linee), invece, ci si può servire degli accessi corrispondenti all'atrio della linea A: la rampa verso il Forum Termini, lato via Giolitti; quella verso i capolinea bus sulla piazza, lato via Giolitti; le rampe sotto i portici all'imbocco di via Cavour. Invertite, inoltre, l'entrata e l'uscita dalla banchina della linea A.
Nei mesi successivi, il progredire dei lavori comporterà via via diversi assetti dei cantieri, che saranno sempre segnalati ai cittadini. Le fasi di cantiere, sottolinea l'Assessorato, sono state programmate per ridurre al minimo l'impatto e i disagi, garantendo il normale servizio della metropolitana. All'interno del nodo di scambio tra le due linee metro l'apposita segnaletica indica i passaggi e facilita l'accesso alle banchine.
Garantiti anche, per tutto il corso dei lavori, i percorsi pedonali da e verso la stazione ferroviaria, i posti auto e il parcheggio taxi di fronte alla stazione.
Cosa prevede il progetto di adeguamento del nodo di scambio a Termini
Nuova uscita e galleria di collegamento tra le banchine della linea A e della linea B, con raddoppio del percorso di uscita dalla A (oggi il punto più congestionato) in galleria scavata sotto lo strato archeologico. Mezzi meccanici di collegamento tra i piani: nuovi ascensori (anche per collegare la linea A con l'esterno), nuove scale mobili (e sostituzione di quelle esistenti), nuovi tapis-roulant. Migliore accessibilità, soprattutto per chi ha ridotte capacità di movimento o bagagli pesanti.
E ancora: nuovi impianti antincendio per le fermate delle due linee (idranti, centrali di estrazione fumi, "barriere d'aria" che ostacolano la propagazione del fumo). Ristrutturazione impianti speciali (comunicazione audio, video-sorveglianza…). Restauro delle stazioni metro, mantenendone l'aspetto ma migliorando materiali e rifacendo l'illuminazione (conservazione dei materiali esistenti nella fermata della B; rinnovo delle finiture nella fermata della B, con nuovi materiali resistenti al calore e ai vandali).
Nuovi percorsi per non vedenti e ipo-vedenti. Sostituzione e ricollocazione dei tornelli. Messa in sicurezza delle antiche cavità nel sottosuolo (ormai quasi completata).
Investimento complessivo, circa 63 milioni di euro. Fine lavori entro il 2012.
La progettazione definitiva è della società Roma Metropolitane, che segue pure l'appalto e i cantieri. Questi sono stati affidati a un'associazione temporanea d'imprese fra due "big" del settore: Maltauro S.p.A. e Schindler S.p.A.
Ulteriori informazioni: Comune di Roma
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